Il Progetto Strawberry Fields

Il progetto “Strawberry Fields” si pone l’obiettivo di valorizzare una eccellenza della Regione Lazio, la fragola di Carchitti, fiore all’occhiello del Comune di Palestrina, attraverso la sperimentazione di una innovativa metodologia di controllo e monitoraggio che certifica la qualità e la genuinità della produzione.
L’idea progettuale nasce dal risultato delle attività di ricerca nell’ambito dell’innovazione tecnologica portate avanti dalla Fondazione Universitaria INUIT “Tor Vergata”, di cui è Presidente il Prof. Maurizio Talamo.
Il prototipo, messo a punto dalla Fondazione INUIT, consente il monitoraggio dei dati ambientali sui campi dove è installato. La certificazione e la raccolta dei dati avviene attraverso l’uso di un apparecchio rilevatore collegato a sofisticati sensori di ultima generazione. L'apparecchio rilevatore alimentato da un pannello solare, autoalimentato e con nessun impatto ambientale, consente di valutare gli elementi chimici del terreno in modo continuo, tramite prelievo e successivo studio delle acque di irrigazione. Il sensore stesso è dotato di un sistema di sicurezza che non consente la manipolazione né dei dati né la movimentazione del sensore stesso. Il sistema di sicurezza è collegato ad un giroscopio, un magnetometro e un accelerometro e tutti i dati verranno archiviati nel controller dell'apparecchio. Ciò ha consentito di verificare in modo certo che la fragola di Carchitti, nonostante la sua bellezza, dimensione e particolare dolcezza è assolutamente priva di ormoni, e quindi genuina.
I risultati della sperimentazione sono stati quindi:
1. Verificare la funzionalità del prototipo quale modello applicabile anche ad altre colture;
2. Certificare l’assenza o presenza di ormoni e sostanze chimiche
3. Certificare l’identità di un prodotto superando le attuali metodologie di certificazione.

UN MODELLO PER SICUREZZA DEL CIBO:

Il progetto “Strawberry Fields” è l'applicazione sperimentale di un nuovo sistema in grado di rilevare la presenza di specifiche sostanze chimiche nel micro ambiente, terreno, acqua, aria, di crescita di specifiche colture agroalimentari. Il sistema è basato sull'utilizzo di sensori di nuova generazione alimentati da energia solare e controllati a distanza.
La scelta della fragola di Carchitti nasce dalla difficoltà, da parte dei produttori, di certificare che la bontà e la grandezza della fragola dipendano solo da un processo naturale in un ambiente particolarmente favorevole come Carchitti. È così che nasce la collaborazione tra le attività di ricerca della Fondazione Inuit "Tor Vergata", il comune di Palestrina e la comunità dei produttori con l'obiettivo di valorizzare un eccellente prodotto locale della Regione Lazio.